La Banca del Germoplasma del Germoplasma di specie erbacee siciliane di interesse agrario (BG) è una struttura del Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali dell’Università di Palermo, nata con lo scopo di permettere la conservazione di medio e lungo periodo del seme di popolazioni e varietà di specie, prevalentemente erbacee, di interesse agrario, spontanee o coltivate in ambiente mediterraneo. L’esigenza di far fronte alle conseguenze dell’erosione genetica, attraverso la conservazione del germoplasma superstite è di vitale importanza per le generazioni future che, si troveranno ad affrontare problemi derivanti da cambiamenti climatici, ambientali, e sociali. La strategia perseguita è quella di conservare ex-situ il maggior numero di entità vegetali mediterranee con lo scopo di conservare il patrimonio genetico di specie ed ecotipi di interesse agrario che hanno determinato e determinano il “paesaggio storico e tradizionale” dell’area mediterranea, ancorché l’allestimento di campi collezione per la moltiplicazione e rigenerazione degli agro-ecotipi.

Le attività connesse alla BG sono finalizzate a:

  • preservare la biodiversità vegetale nei diversi ambienti del mediterraneo;
  • conservare germoplasma di specie di interesse agrario, paesaggistico ed ambientalistico;
  • caratterizzare il germoplasma raccolto anche al fine di acquisire informazioni utili alla loro valorizzazione immediata o futura;
  • garantire, nei limiti del possibile, la disponibilità delle accessioni a potenziali fruitori (ricerca scientifica, breeders, operatori, etc.) ed alla diffusione delle informazioni raccolte anche attraverso la costituzione di network e la stampa di pubblicazioni.

Breve storia

Sin dall’istituzione della Facoltà di Agraria dell’Università degli studi di Palermo, i docenti e ricercatori sono stati impegnati nella caratterizzazione, valorizzazione e salvaguardia di risorse genetiche di interesse agrario provenienti dal territorio siciliano.

Soltanto nel 2002 però, su iniziativa di alcuni docenti, primo fra tutti il Prof. Luigi Stringi, dell’allora Dipartimento di Agronomia, Coltivazioni erbacee e Pedologia (ACEP), oggi confluito nel Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali, si riuscì a realizzare una sede stabile presso l’azienda Pietranera (S. Stefano Quisquina – AG) della Fondazione A. e S. Lima Mancuso. Grazie ad un finanziamento nell’ambito del POR SICILIA 2000 – 2006 (misura 1.12, responsabile il Dipartimento Azienda Regionale Foreste Demaniali – codice identificativo del Progetto: 1999.IT.16.1.PO.011/1.12/0.5.5/0004) fu reso possibile il recupero, la ristrutturazione e l’adeguamento di un immobile fatiscente, e l’acquisto di strumentazione scientifica da laboratorio e da campo necessaria al suo avvio e mantenimento.

Struttura e attrezzature

L’edificio ha una superficie complessiva di 160 m2 ed al suo interno trovano spazio 3 celle climatizzate per la conservazione delle sementi, differenti per capacità di raffreddamento: due di esse raggiungono i 3 °C e servono per la conservazione a breve-medio termine, mentre la terza, potendo raggiungere la temperatura di –20 °C è idonea alla conservazione dei semi a lungo termine.

La BG è dotata delle seguenti attrezzature da laboratorio: soffiatore da laboratorio; tavoletta per la determinazione purezza; binoculare stereo; contasemi elettronico; apparecchio Vitaskope; termobilancia; diafanoscopio; lampada ad ultravioletti; lente da tavolo; armadio germinatoio; bilancia analitica; macchina per il sottovuoto; svecciatoio elicoidale; armadio deumidificatore; computer, software di catalogazione, stampanti e scanner.

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Sede della Banca del Germoplasma prima e dopo l’intervento di ristrutturazione e trasformazione

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Sede della Banca del Germoplasma del Dipartimento SAF presso l’azienda Pietranera (S. Stefano Q., AG) della Fondazione A. e S. Lima Mancuso

Planimetria BG

Planimetria della Banca del Germoplasma

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